Alcuni temi del dialogo

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La virtù del dialogo

Il pensatore, il saggio, si situa alla frontiera delle sue certezze e si apre all’altro. Il dialogo permette che subentri il dubbio, un possibile stimolo che viene da un altro, che perturba e capovolge le certezze. Richiede sincerità e contribuisce ad approfondire le identità.

I temi del dialogo

Se l’orientazione principale è promuovere la dignità dell’uomo nelle sue due dimensioni, materiale e spirituale, possiamo distinguere tre momenti nel compito da svolgere.

Si tratta di studiare (lavoro teorico), di elaborare soluzioni concrete (lavoro pratico) e di promuovere la creazione culturale ed artistica (lavoro poetico e contemplativo).

Di seguito presentiamo alcuni temi nei quali credenti e non credenti potranno riconoscersi:

  • Esplorare le domande antropologiche fondamentali: vita e morte, bene e male, amore e dolore, verità e menzogna, trascendenza e immanenza, significato del mondo, il finito e l'infinito, ciò che è fuori dal mondo e ciò che è sacro, l’arte, l’alito, la presenza di Dio nell’uomo, l’eclissi e la ritirata di Dio, la credenza e la fede...
  • Approfondire le nozioni filosofiche del credere e del sapere, di ciò che è razionale e di ciò che è ragionabile, per avanzare nel dialogo tra fede e ragione. Che cosa possiamo pensare e credere? Che cosa significa essere agnostico, credente, ateo?
  • Cercare una sintesi e un dialogo precursore e profondo tra lo spirito illuminista, il secolarismo e la fede. Riconoscere le autentiche conquiste dell’Età dei Lumi. La presenza della secolarità non comporta una separazione o un’opposizione tra la cultura e la fede. Qui vi è un’anomalia che deve essere superata. Si tratta di trovare il cammino del dialogo, di integrare la fede e la razionalità moderna in una visione antropologica unificata.
  • Riflettere sulle ragioni del credere e su quelle del non credere, studiare lo spazio della spiritualità dei non credenti.
  • Arricchire la visione delle scienze umane sulla questione religiosa, sul cristianesimo nella cultura occidentale, le sue rappresentazioni.
  • Superare i limiti del razionalismo puro nella comprensione delle diverse culture, riconoscendo nella tensione verso la trascendenza una delle dimensioni essenziali dell’esistenza.
  • Interrogarsi sulle radici comuni. Sono esse valori universali? Sono valori universalizzabili?
  • Osservare le ripercussioni etiche e le problematiche legate alla tecnologia, all'economia, al capitalismo.
  • Affrontare il tema della libertà e della solidarietà dal punto di vista personale, sociale e politico.
  • Porre l’attenzione su due sfide della modernità: la piena umanizzazione dell’educazione e della medicina.
  • Assumere impegni concreti e comuni a favore della pace, della giustizia, del rispetto della diversità, della tutela della natura, della lotta contro il fondamentalismo.
  • Trovare nuove parole per pronunciare termini quali l’altro, il mistero, la bellezza, l’amore, l’arte.
  • Rispettare gli spazi di silenzio per favorire l’ascolto comune.
  • Unirsi contro l’aumento del fondamentalismo, delle deviazioni settarie, delle violenze ideologiche mantenute: sorvegliare insieme, ascoltare ed essere filosofi nella ricerca comune della saggezza.

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